Obiettivi

Il Consorzio ha lo scopo di promuovere, nell’ambito dei territori della Zona Industriale Nord e dei Comuni convenzionati, le condizioni necessarie per la creazione e lo sviluppo di attività produttive nel settore dell’industria.
A tal fine il Consorzio provvede alla realizzazione e gestione anche in collaborazione con le associazioni imprenditoriali di zona, con le CCIAA o con altri soggetti, delle infrastrutture per le attività industriali e produttive, dei servizi reali alle imprese, promuove iniziative per la formazione professionale di lavoratori, quadri direttivi ed intermedi, dei giovani imprenditori e ogni altro servizio sociale connesso alla produzione. Provvede inoltre alla prestazione di servizi per l’innovazione tecnologica, gestionale e organizzativa alle imprese industriali, così come previsto dall’art. 2, comma 2, della L.R. 3/99.
In particolare esso provvede:

  1. All’acquisizione ovvero all’espropriazione e alla progettazione di aree attrezzate per insediamenti produttivi, ivi compresa l’azione promozionale per l’insediamento di attività produttive in dette aree;
  2. Alla progettazione e realizzazione delle opere di urbanizzazione e dei servizi, nonché all’attrezzatura degli spazi pubblici destinati ad attività collettive;
  3. Alla promozione di iniziative per l’orientamento e la formazione professionale atte a valorizzare le specialità del territorio nonché ogni altro servizio utile all’integrazione sociale;   
  4. Alla vendita e alla concessione alle imprese di lotti in aree attrezzate;
  5. Alla costruzione in aree attrezzate di fabbricati, impianti, laboratori per attività industriali ed artigianali, depositi e magazzini;
  6. Alla vendita e alla locazione alle imprese di fabbricati e di impianti in aree attrezzate;
  7. Alla costruzione e manutenzione delle infrastrutture per la raccolta delle acque di scarico degli insediamenti produttivi;
  8. Al recupero degli immobili industriali preesistenti per la loro destinazione a fini produttivi;
  9. All’esercizio e alla gestione di impianti di produzione combinata e di distribuzione di energia elettrica e di calore in regime di autoproduzione;
  10. Alla realizzazione e/o gestione di centri polifunzionali e di servizio al comparto produttivo;
  11. A promuovere le espropriazioni di immobili, oltre che ai fini dell'attrezzatura delle zone, anche allo scopo di rivenderli per l'impianto di nuovi stabilimenti produttivi tecnicamente organizzati, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 3/99;
  12. Ad esercitare il controllo sui progetti presentati dalle imprese ai fini dell'insediamento, dell'espansione o della razionalizzazione dell'attività nelle zone industriali di competenza del Consorzio;
  13. Ad assumere qualsiasi altra iniziativa utile e necessaria a raggiungere gli scopi istituzionali, ivi comprese operazioni promozionali, commerciali, produttive, finanziarie, mobiliari, immobiliari, e nei servizi, nonché la costituzione e/o l'assunzione di partecipazioni in enti, istituti e organismi.
  14. Ad espletare ogni altro servizio a favore delle imprese insediate;
  15. Alla bonifica e alla riqualificazione ambientale del territorio.
  16. La cessione dei terreni di proprietà del Consorzio potrà essere effettuata, alle imprese che intendano realizzare nelle aree a ciò destinate nuove iniziative o potenziare le esistenti, secondo il Piano ed il Regolamento che saranno all'uopo adottati. Potranno, quindi, essere autorizzati sia insediamenti di attività industriali - artigianali, che di servizio e manutenzione alle attività medesime.

Il Consorzio inoltre può altresì promuovere, anche in collaborazione con le associazioni imprenditoriali, con la C.C.I.A.A. o con altri soggetti giuridici e anche al di fuori dell’ambito di competenza, la prestazione di servizi riguardanti:

  1. La ricerca tecnologica, la progettazione, la sperimentazione, l’acquisizione di conoscenze e la prestazione di assistenza tecnica, organizzativa e di mercato connessa al progresso ed al rinnovamento tecnologico, nonché la consulenza ed assistenza alla diversificazione di idonee gamme di prodotti e delle loro prospettive di mercato;
  2. La consulenza e l’assistenza per la nascita di nuove attività imprenditoriali;
  3. la fornitura ad enti locali di assistenza tecnica ed amministrativa per lo svolgimento dell’attività e per la gestione dei servizi di loro competenza nei settori sopra considerati assumendone anche la diretta realizzazione e gestione.

Per il raggiungimento dei fini istituzionali di cui ai commi 3 e 4 il Consorzio può operare sia direttamente sia collaborando con altri soggetti pubblici e/o privati nonché mediante convenzioni con i soggetti di cui all’art. 36, comma 5, della L. 317/1991, ovvero promuovendo o partecipando a società di capitali.
Ai sensi dell’art. 25 della Legge regionale 4 marzo 2005, n. 4, il Consorzio ha facoltà di stipulare convenzioni con i Comuni geograficamente più vicini per disciplinare l'estensione dei servizi alle imprese localizzate nelle zone industriali identificate negli strumenti urbanistici comunali, sia come zone PIP sia come zone D3.
I comuni vicini geograficamente possono affidare al Consorzio, come previsto dall’art. 26 della Legge regionale 4 marzo 2005, n. 4, la progettazione e la realizzazione di opere e di impianti di pubblica utilità mediante l’istituto della delegazione amministrativa intersoggettiva.
Il Consorzio provvede, con apposito disciplinare, a regolamentare le modalità di concorso delle singole imprese insediate nelle aree di competenza alle spese di gestione e manutenzione ordinaria delle opere di infrastruttura e degli impianti realizzati dal medesimo Consorzio.
Al Consorzio sono attribuite a norma degli artt. 3 e 5 della L.R. 3/99 le seguenti funzioni:

  1. di pianificazione territoriale per il perseguimento degli scopi istituzionali;
  2. la facoltà di riacquistare la proprietà delle aree cedute nell’ipotesi in cui il cessionario non realizzi lo stabilimento nel termine di cinque anni dalla cessione;
  3. la facoltà di riacquistare, unitamente alle aree cedute, anche gli stabilimenti ivi realizzati nell’ipotesi in cui sia cessata da più di tre anni l’attività ivi prevista.